domenica 10 settembre 2017

LA RICETTA DELLA FELICITÀ

Buongiorno a tutti,
oggi voglio parlarvi di un ebook edito da Rizzoli nella collana Youfeel, dal titolo La ricetta della felicità. L'autrice è Grazia Cioce, che per questa collana ha pubblicato anche Ti dispiace se ti amo? e Francamente me ne infischio (o forse no), già recensiti sul mio blog. Il nuovo romanzo di cui sto per parlarvi è una bella storia che si legge tutta d'un fiato e che unisce romanticismo e ironia. Per acquistare l'ebook, cliccate QUI. Spero di incuriosirvi, buona lettura.




RECENSIONE:

Romantico, accattivante e a tratti ironico. Questi sono gli aggettivi che meglio definiscono il nuovo romanzo di Grazia Cioce.  
La storia è quella di Carlotta Testa, che dirige la pasticceria del marito defunto, pur non essendo affatto portata per tale lavoro. E, infatti, la pasticceria è progressivamente naufragata negli anni. Per salvare l'attività dal fallimento, entra in scena il bel pasticcere Andrea Colonna, conduttore del programma televisivo The Perfect Pastry, il quale grazie alla sua trasmissione si occupa di riportare sulla cresta dell’onda le pasticcerie prossime al fallimento. 
È una delle dipendenti di Carlotta a scrivergli in segreto per partecipare al programma. 
Quando Colonna accetta, Carlotta e sua suocera vengono messe di fronte al fatto compiuto. Ma se loro sono inizialmente riluttanti ad accettare di apparire in TV, chi invece è al settimo cielo è Beatrice, la figlia di Carlotta, da sempre invaghita del bel conduttore televisivo. La bambina, infatti, instaura fin da subito uno splendido rapporto con Andrea, mentre sua madre mantiene una certa diffidenza. 
Carlotta è da sempre alla ricerca della sua personale ricetta della felicità e, da quando è morto suo marito, fa veramente fatica a capire quali siano gli ingredienti giusti per tornare ad essere felice. 
Che sia proprio il maestro pasticcere a fornirle la soluzione giusta? 
Forse l’ingrediente mancante è proprio lui, ma Carlotta non lo sa ancora. 
Diverte e appassiona seguire l’evoluzione del loro rapporto, fatto di battibecchi, incomprensioni e segreta attrazione. Anche questa volta l’autrice ha creato una storia in grado di addolcire e divertire al tempo stesso il lettore, con il suo stile ormai inconfondibile.

lunedì 26 dicembre 2016

CURIOSITÀ SU KALÌA ESTREL - LA LOTTA DEI PREDESTINATI

Cari lettori,
oggi voglio parlarvi meglio del mio romanzo fantasy, regalandovi qualche curiosità che spero troverete interessante. Vi ricordo che è possibile acquistarlo sia in formato digitale che carataceo QUI.  Buona lettura a tutti.




COM' È NATO IL LIBRO:

Questo romanzo, primo di una trilogia, è il frutto di cinque anni di lavoro. 
L'idea è nata sui banchi del liceo, quando ho iniziato ad annotare piccole scene sul diario scolastico, con i relativi schizzi dei personaggi e persino un abbozzo della mappa delle Cinque Terre.
Kalìa Estrel, la protagonista, mi è stata ispirata da un'immagine fantasy reperita casualmente su internet, che raffigurava una ragazza in abiti neri, con una lunga coda castana svolazzante, accovacciata in piena notte sul tetto di un edificio. Doveva essere un'elfa, perché aveva delle vistose orecchie a punta. 
Nello stesso istante in cui ho posato lo sguardo su quel disegno, nella mia mente ha preso forma non solo la figura di Kalìa (che però ha una lunga treccia nera e orecchie normali), ma anche quella di Thuriend, la sua città. Pian pianino, ho delineato un intero mondo con tutte le sue creature. Così nascono le Cinque Terre, ognuna delle quali ha caratteristiche ben precise e abitanti fuori dagli schemi.
Fin da subito, la mia preoccupazione più grande è stata quella di creare un fantasy il più originale possibile, che non desse troppo di già visto. Non è stato facile, ma credo e spero di aver ottenuto un risultato più che soddisfacente. 
Alcune delle creature che popolano la mia storia sono frutto di mia invenzione (gari, agadi, predestinati, uomini bianchi...), mentre altre sono già note al panorama fantasy (goblin, grifoni, elfi, veggenti...).
Senza volerlo, il mio romanzo ricalca un po' l'attualità, in quanto è presente uno scontro tra oriente e occidente. L'antagonista per eccellenza è infatti un califfo, assetato di conoscenza elfica e di potere.
Vi svelo un altro piccolo segreto: le mie Cinque Terre sono ispirate ai nostri continenti.
La magia è presente, ma sotto forma di forza del pensiero. I miei personaggi, infatti, non la chiamano magia, bensì arte dello Shink.
Per finire, vorrei precisare che il mio è sì un fantasy di stampo classico, ma innovativo in quanto a personaggi, trama e luoghi. Nulla è lasciato al caso, e anche se all'inizio vi sembrerà di perdervi, alla fine capirete il perché di ogni cosa. 
Vi sono tante storie nella mia storia, perché ogni personaggio ha un passato da raccontare che si intreccia inesorabilmente con quello degli altri.  Non è stato facile scriverlo, e forse non è facile neanche leggerlo. Tuttavia, vi invito a raccogliere la sfida! 


SINOSSI:

Kalìa Estrel è una Predestinata, una creatura nata con l’unico scopo di adempiere a un destino che ancora le è oscuro. Di giorno lavora in una locanda, di notte veste i panni di Treccia Nera: la ladra che cerca di restituire al popolo il denaro sottratto dal signore dello Yandel.
Ben presto viene reclutata dalla Setta degli Immortali per fronteggiare la minaccia incombente del califfo Lorelith, colui che vuole gettare la sua ombra su tutte le Cinque Terre e impossessarsi delle antiche conoscenze elfiche che gli daranno un potere incontrollato. Kalìa si imbarcherà in un lungo viaggio alla scoperta di se stessa e dei continenti a lei sconosciuti, per unirsi agli ultimi Predestinati e provare a salvare il suo mondo.