venerdì 2 settembre 2016

ELEUTHERIA

Carissimi lettori, 
oggi vi consiglio il romanzo d'esordio di Nicola Bensi, promettente autore italiano. 
Il titolo del libro è Eleutheria, ne scoprirete il significato e il perchè nel corso della mia recensione. Si tratta di un distopico a tratti fantascientifico, che getta luce in un futuro a noi prossimo. L'ho trovato davvero molto interessante e di piacevole lettura. 
Potrete acquistarlo in formato sia digitale che cartaceo QUI. Se il genere vi appassione, non potete perdervelo. Vi anticipo che si tratta del primo volume di una trilogia. 
Buona lettura.





RECENSIONE

Eleutheria è un romanzo distopico che ci propone uno scenario futuro a dir poco inquietante, il cui arco temporale va dal 2017 al 2056. 
Dopo cinque anni di guerre, la popolazione mondiale si è dimezzata. I sopravvissuti vengono inglobati in campi di prigionia, dove sono costretti a lavorare duramente. Qui, però, i più meritevoli vengono adeguatamente curati e nutriti, in quanto ultimi superstiti della razza umana. 
A capo di questi moderni lager vi sono politici, imprenditori e militari. Lo scopo, tra gli altri, è quello di ripopolare la Terra, tramandando però una genetica selezionata. 
Ed è per questo che un giorno, la vita del protagonista subisce una drastica svolta. Viene condotto fuori dal campo di prigionia nel quale era recluso, per essere trasferito nella comunità di Insediamento, in quanto soggetto scelto per il cosiddetto programma famiglia. Gli viene dunque assegnato un lavoro, una casa e addirittura una compagna. 
Sembra tutto troppo bello e troppo facile, se non fosse che la sua vita verrà costantemente monitorata per i successivi trent’anni, e che dovrà sottostare a tutti gli obblighi e doveri che la nuova società gli imporrà. Ma è sempre meglio che vivere in un lager, motivo per cui tutti coloro che vengono selezionati per l’esperimento, accettano di firmare il contratto. 
Fin da subito, però, appaiono le prime stranezze. Perché molte delle ragazze tra le quali il protagonista deve scegliere la sua futura sposa, si somigliano pur non essendo imparentate? Ciò che si scoprirà in seguito vi farà accapponare la pelle. 
Come ribellarsi a un sistema che tratta le persone come burattini? 
È difficile organizzare una rivolta quando si è costantemente spiati. 
Neanche i sentimenti sono più liberi, perché non si può scegliere chi amare. 
Eleutheria in greco antico significa libertà. Ed è proprio in nome della libertà perduta che i protagonisti di questa storia si batteranno fino alla fine.   
L’autore, attraverso la sua opera ben congeniata, ci porta a riflettere sulla nostra attuale situazione socio - economica e politica, e su ciò che potrebbe accadere in futuro se le potenze mondiali si dovessero nuovamente affrontare. Guerre e devastazioni di ogni tipo non sono scenari così fantasiosi come si potrebbe pensare. 
Leggere è il primo passo per aprire la mente alla comprensione della realtà, e questo romanzo ci fornisce i giusti spunti di riflessione per approdare ad una maggiore consapevolezza. 
L'autore è sicuramente riuscito nel suo intento.

2 commenti:

  1. Grazie Silvia, recensione a dir poco perfetta! :-)

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    1. Grazie a te per aver scritto questo bel libro :)

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